
“Bugiarde si diventa”
Felicia Kingsley
“Bugiarde si diventa”
Newton Compton Editori
Felicia Kingsley, pseudonimo di Serena Artioli, è una delle piùnote scrittrici di romanzi rosa. Il suo
stile mescola ironia, romanticismo e colpi di scene. Nel 2023 è stata l’autrice più letta in Italia,
vendendo 1 milione di copie e ha ricevuto il premio come Autrice dell’anno ai TikTok Book Awards nel 2021. Inoltre dal suo libro “Non è un paese per single” è in produzione un film per Prime Video. In uno dei suoi romanzi più famosi, “Bugiarde si diventa”, la protagonista Charlotte è stanca di essere considerata sempre quella brava e giudiziosa, così in una notte di Capodanno decide di dare una svolta alla sua vita. Grazie alla sua migliore amica, Charlotte, si infiltra in un party esclusivo fingendo di essere Bea Beaufort, ma la storia si complica nel momento in cui Charlotte viene paparazzata insieme a Royce DeShawn e ad un misterioso ragazzo. La stampa scambia la ragazza per la nuova fiamma di Royce e lo staff decide di non smentire il fatto per scopi pubblicitari. Charlotte si ritrova intrappolata in una bugia ed è costretta a interpretare il ruolo di Bea, mentre la storia con lo sconosciuto si complica ulteriormente. Il libro “Bugiarde so diventa” offre diversi punti di riflessione. In primo luogo l’autrice mostra il valore dell’apparire in un epoca caratterizzata da media, infatti il libro mostra che la società moderna tende a a dare molta importanza allo status sociale e l’immagine. La scrittrice ci ricorda
che ciò che si vede da fuori raramente corrisponde alle realtà. Sul tema dell’apparenza si posso fare molti confronti tra le opere letterarie in particolare possiamo notare come Nel grande Gatsby l’importanza del giudizio sociale caratterizza la vita quotidiana, la differenza sorge solo nel modo in cui tendiamo a voler apparire poiché prima si puntava all’alta borghesia mentre ora ai socia
media. In secondo luogo il libro si conferma anche su quanto spesso tendiamo ad assecondare le aspettative altrui pur di compiacere agli altri, dimenticandoci di noi stessi.
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