
“Il buio oltre la siepe”
- 1 giorno fa
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Harper Lee (1926-2016) è stata una celebre scrittrice statunitense, nata in Alabama, lasciò gli studi di legge per trasferirsi a New York e dedicarsi alla scrittura. Ha vissuto gran parte della sua vita lontana dai riflettori. Nel 1960 ha pubblicato “Il buio oltre la siepe”, un indimenticabile romanzo ispirato ai suoi ricordi d'infanzia e agli ambienti della sua città.
Il libro le valse il premio Pulitzer e nel 2007 la Medaglia presidenziale della libertà per essere stato un "dono per il mondo intero".
Il romanzo è ambientato durante gli anni '30 del secolo scorso. In un paese dell'Alabama, l'avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa di un afroamericano accusato di aver stuprato una ragazza bianca. È Scout, la figlia di Atticus, l'indimenticabile voce narrante della vicenda, a mostrarci il duro pregiudizio razzista e la battaglia di un uomo per salvare un innocente.
“Il buio oltre la siepe” è un romanzo cult sul tema del razzismo, che mostra come gli unici a riuscire a superare i pregiudizi sono i bambini.
Il libro è un romanzo di formazione, poiché racconta il percorso di crescita di Scout (che all’inizio della vicenda ha sei anni): gli eventi che attraversa la faranno diventare
una piccola adulta.
“Il buio oltre la siepe” ci fa riflettere su noi stessi ma anche sulla società, poiché Harper Lee affronta temi complessi (oltre al razzismo, anche la giustizia e l’innocenza) con molta semplicità. Il libro mette in contrapposizione due caratteri umani: da un lato abbiamo Atticus, che rappresenta la bontà e il coraggio, d’altra parte abbiamo Scout ha una visione ingenua e curiosa del mondo, ma crescendo scoprirà anche le ingiustizie della società.
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