
“Ti aspetto a Central Park”
- 21 minuti fa
- Tempo di lettura: 2 min
Felicia Kingsley
Ti aspetto a Central Park
Newton Compton Editori
Felicia Kingsley, pseudonimo di Serena Artioli, è una delle più note scrittrici di romanzi rosa. Il suo stile mescola ironia, romanticismo e colpi di scene. Nel 2023 è stata l’autrice più letta in Italia,
vendendo 1 milione di copie e ha ricevuto il premio come Autrice dell’anno ai TikTok Book Awards nel 2021. Uno dei suoi romanzi più famosi si intitola “Ti aspetto a Central park” ed è ambientato a New York in un’atmosfera autunnale. I due protagonisti sono Knight Underwood e Victoria Wender, due editor
di successo con visioni opposte. Lui è un professionista nel suo lavoro, ma non sopporta i romanzi rosa, sta aspettando una promozione che sembrava quasi sua, fino a quando il posto non viene dato a Victoria, una brillante editor che si è distinta per aver lanciato la regina dei bestseller rosa, Miranda Stroller. Tra i due si istaura un rapporto “enemies to lovers”, ovvero fatto di dispetti e tanta tensione emotiva a causa di avvicinamenti intenti a salvare le sorti della casa editrice Page Turner.
La situazione degenera quando accade qualcosa di inaspettato che mette in crisi la pubblicazione del nuovo manoscritto attesissimo. Per salvare le loro carriere e il futuro dell’azienda, i due dovranno unire le forze per sistemare la situazione. Il romanzo rosa di Felicia Kingsley offre punti di riflessione che vanno oltre la semplice storia
romantica, toccando dinamiche attuali del mondo professionale e relazionale. Il primo punto di riflessione tratta i pregiudizi culturali legati al genere rosa poiché è considerato da Knight, ma anche da parecchi adulti, una lettura di serie B. Ma la scrittrice vuole dimostrare che le storie d’amore, oltre che ad aumentare il piacere della lettura nei giovani, regalano felicità e meritano lo stesso rispetto dei generi considerati alti. Un’altra delle tante riflessioni fatte dall’autrice tratta gli ostali che le donne devono affrontare nel luogo di lavoro. Infatti Victoria è una professionista ma inizialmente viene etichettata e sottovalutata da Knight e dai colleghi solo perché donna. Il romanzo mostra come l’ambiente di lavoro cerca di isolare le donne di successo, mettendole in competizione tra loro o contro figure maschili dominanti. Nel romanzo il riscatto di Victoria è evidente nel momento in cui si ritrova a capo di una situazione più grande di lei che riesce a gestire e risolvere alla perfezione.
Commenti