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"L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani" di Umberto Galimberti

  • 29 ott 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

"L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani" è un libro scritto da Umberto Galimberti e rilasciato nel 2007.

Galimberti ha insegnato Antropologia culturale, Filosofia della storia, Psicologia general e dinamica

all'Università Ca' Foscari di Venezia. È autore unico di un Dizionario di Psicologia, il quale comprende

psichiatria, psico-analisi e neuroscienze.

Questo è un libro sui giovani, il quale non parla delle solite crisi esistenziali che invadono i ragazzi nel lofo

periodo di adolescenza, ma di un ospite inaspettato, il nichilismo. Esso è una concezione di vita, secondo il

quale la realtà sarebbe inesorabilmente destinata a declinare el nulla. "Quest' ultimo cancella prospettive

e orizzonti, intristisce le passioni rendendole esangui." dice lo stesso Galimberti.

a egli afferma che c'è una via d'uscita da questo pensiero pessimista della vita: insegnare ai giovani l'arte

del vivere, che consiste nel riconoscere le proprie capacità e nell' esplicitarle e vederle fiorire secondo

misura.

Galimberti decide quindi di analizzare il nichilismo nei diversi ambiti della vita dei giovani di oggi, come la

scuola, per la quale i giovani iniziano a provare un forte disinteresse. Forse perché il sistema scolastico non

è appropriato ai giovani di oggi e secondo l'autore dovrebbe migliorare l'autostima che viene costruita

nell'ambito scolastico, l'educazione del core e la formazione dei docenti.

Egli oltretutto affronta il tema della droga. Afferma che "La droga è una voluttà nichilista che sembra

pervadere la nostra società, soprattutto nella sua fascia giovanile", cosa molto vera. Possiamo, infatti,

renderci conto molto facilmente che il consumo di droga è in continuo aumento e che, come sappiamo

tutti, i danni sono spaventosi.

Cosìcome dice Platone, il quale indaga la natura del desiderio, che coglie l'essenza nell' insaziabilità, perché

il desiderio è mancanza.

Questo è stato uno dei miei capitoli preferiti, poiché essendoci molta ignoranza riguardo questo

argomento, è stato assai interessante e avvincente leggere e informarsi su ciò.

Secondo il mio pensiero, questo è un libro molto interessante da leggere, il quale riguarda temi che pochi

trattano. È adatto a persone interessate alla filosofia e al mondo della psicologia, essendoci presenti

differenti citazioni di filosofi, psicologi e antropologi di ieri e del mondo attuale, notando oltretutto pensieri

simili ai nostri, nonostante siano stati detti centinaia di anni indietro.

Una delle frasi che mi è piaciuta di più è: "Bisogna educare i giovani a essere se stessi. Questa è la forza

d'animo. Ma per essere se stessi occorre accogliere a braccia aperte la propria ombra. Che è ciò che

rifiutiamo di noi. Perché l'ombra è vive e vole essere accolta."

 
 
 

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